martedì 29 gennaio 2008
Notizie dall'IMD (Indipendent Music Day)
lunedì 28 gennaio 2008
Diario di Bordo 11
Adoro il cinema: in tutte le sue forme. Ho avuto la possibilità di scrivere la colonna sonora di due cortometraggi e sono stato presente durante le riprese: i tanti ciak, le telecamere, il girello, la scenografia, i regista e gli attori, le pause e le riprese, tutto fa parte di questo splendido mondo. Anche andare al cinema mi piace: sedersi su quelle comode poltrone, mangiar i pop-corn in santa pace e guardare ammirato il grande schermo mi fa venire la voglia di esser io l’attore. In genere preferisco i film storico – biografici, ma il film che più preferisco in assoluto è strano a dirsi un film malinconico, ed è Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. L’avrò visto si e no una decina di volte, ma mi ha sempre emozionato e fatto piangere. La cosa che più mi emoziona è l’accostamento fra le scene con la colonna sonora scritta ovviamente da quel mago del pentagramma che è Ennio Morricone. La musica in questi casi gioca un ruolo fondamentale nel cinema. Immaginate una scena senza musica: si vede che manca qualcosa, quella giusta spinta che fa scorrere la scena. Anche nei film di Chaplin pur essendo muti c’è un imponente commento musicale, eppure questo è servito perché il sonoro ancora non esisteva. La musica, quindi, come strumento per emozionare attraverso le immagini, seguendo lo sviluppo delle parole insieme per farci sognare un paio d’ore attraverso la meravigliosa e affascinate settima arte: il cinema.
sabato 26 gennaio 2008
Eccolo qua, la Belva Umena!
Carissimi amici, per ridere un pò eccovi questo video spassosissimo!!!
Vi auguro un buon fine settimana
a presto ilviaggiatore
venerdì 25 gennaio 2008
l'angolo della canzone 5
AMORE CHE VERRA'
Tu, tra le canzoni mie, il cuore dove và?
Sai già che cosa aspetti,
poi le stelle che vedrai, comete come te,
nel mondo un altra vita c'è.
Si, il cuore batterà e tu lo sentirai,
chissà quale sorriso avrà?
E saranno giorni tuoi ad aspettare lei,
il tempo passa in fretta.
E le canterai ninnananne e fantasie,
passaggiate lunghe a piedi per le vie
...è amore che verrà, per te,
e già nascerà l'alba agli occhi tuoi...
ti ricorderò.
Lei avrà sorrisi e poi carezze e gelosie,
sarà felice e canta...
Io canzoni non ne sò, ma adesso
proverò dei suoni e le magie...
E le parlerai di speranze e nostalgie,
e una lacrima dal cuore partirà,,,
per quello che verrà, per lei,
nascerà con te l'alba agli occhi tuoi...
ti ricorderò...
giovedì 24 gennaio 2008
Diario di Bordo 10
Intento a leggere alcuni commenti sul mio blog stavo ascoltando un po’ di musica: ho inserito un cd che non ascoltavo da anni, ed è un cd di Fabio Concato. Mentre scrivevo la mia memoria andava alla canzone “Fiore di Maggio”, dedicata alla figlia appena nata, e poi “Sexi Tango”, “Speriamo cha piova”, “Rime per un sogno”, canzoni bellissime, vere poesie!!! La penna di Fabio coinvolge anche me in questo viaggio al centro della musica; ricordo anni fa nelle giornate estive calde e afose tornando da mare all’ora di pranzo c’era un programma sul canale di allora chiamato VideoMusic, il papà di Mtv Italia, di video italiani. Tra questi video spiccava la canzone di fabio concato chiamata “Troppo vento” che io ascoltavo con molto piacere. C’era una frase molto bella che scrivo molto volentieri: “Via, ma mentre sto parlando tu sei già lontana è passato il vento e non ci sei più…forse ti vedrò volare sullo stesso mare tu fammi un fischio sei proprio tu.” E mentre ascoltavo ascoltavo questa bella canzone pensavo a quei momenti, quando il mare era calmo ed io tornavo felice all'ora del tramonto dopo aver visto tutto l’amore che c'è!!!
mercoledì 23 gennaio 2008
Diario di Bordo 9
Il bello di internet è che puoi interagire con persone che non conosci, ma che come te condividono le stesse cose: la musica, per fare alcuni esempi, le moto, la cucina, e cosi via…. Il bello è che non conosci nessuno; sul mio blog invio spesso e volentieri richieste per far conoscere sia quello che scrivo le mie canzoni, e dall’altra parte del computer dopo un po’ mi rispondono che hanno visto il mio blog e ascoltato le mie canzoni. Cosa che mi fa molto piacere!!! Una canzone di pochi anni fa diceva: “Io che parlo da qui io passo attraverso un blu sconosciuto e diverso, io non so più se vado verso o all’inverso torno, se è un sogno o è l’universo…che siamo soli insieme per questo chiamo te in un mondo capovolto”. Tutto questo in sentesi è il mondo di oggi: una tastiera e uno schermo a cristalli liquidi per scambiarsi i sogni e cercare un po’ di tranquillità e soprattutto di protezione dietro il mondo virtuale di internet, che tanto sta coprendo le nostre debolezze e le nostre paure. Del resto andiamo al passo con i tempi…!!!
martedì 22 gennaio 2008
L'angolo della canzone 4
ROMA
Guardo da lontano la città,
dentro i suoi respiri aspetto già
di trovare un po’di fantasia, una strada e così sia,
ed un sole che nasce dal cuore che va.
Guarda come è bella la città,
gente che cammina per le strade,
forse avranno fretta di incontrare il loro amore
e di sperare ad un sogno grandissimo e poi sparirà.
E intanto col pensiero guardo fisso agli occhi tuoi,
un sogno più lontano forse non mi manca mai,
è strano, il mio pensiero se ne và
tra i vicoli e le vie della città.
E ammiro conquistato dai palazzi e dai musei,
le piazze ed i mercati che io non ho visto mai,
e intanto un’altro metro se ne và...
tra i sogni e le bugie della città...
Guardo da vicino la città,
nuove sensazioni lei mi dà,
gente che cammina nella sera
piove e intanto si avvicina una donna e saluta per entrare in un bar.
E allora col pensiero guardo fisso agli occhi tuoi
un sogno più lontano forse non mi manca mai,
è strano, il mio pensiero se ne và
tra i vicoli e le vie della città.
E ammiro conquistato dai palazzi e dai musei,
le piazze ed i mercati che io non ho visto mai,
e intanto un’altro metro se ne và...
tra i sogni e le bugie della città...
Amore se vedessi come è bella la città,
ricordo nei tuoi occhi l'allegria e la volontà.
Mi giro guardo un gatto e non ci sei...
E l'alba si avvicina...
quanto sei bella Roma... e tu lo sai.
Ilviaggiatore